Thermopolium di Via di Diana

Pannello 48 - Ubicazione

Questo edificio, adibito a locanda con mescita di vini, fu ricavato nel III secolo d.C. all’interno di un caseggiato di età adrianea (prima metà del II secolo d.C.).

Si affacciava sulla strada mediante tre ingressi, dotati di sedili e coperti da balconi ad archi ribassati poggianti su mensole.

La parte interna era articolata in tre ambienti, di cui quello mediano con banco di mescita (B), scaffali e vasche per lavare le stoviglie, realizzati in marmo; le pitture con soggetti di natura morta, presenti sopra gli scaffali, richiamavano i prodotti serviti nel locale.

Pannello 48 - Figura 2Sezioni ricostruttive del Thermopolium

Uno degli ambienti, adibito a cucina (C), presentava un dolium (grande contenitore in terracotta) infossato nel terreno, per mantenere fresche le derrate alimentari.

Il cortile retrostante (D), con fontanella e sedili in muratura, consentiva agli avventori del locale di consumare all’aperto.

Pannello 48 - Figura 1Ricostruzione del Caseggiato del Thermopolium
(I. Gismondi)
Pannello 48 - Figura 3Affreschi tardi all’ingresso dell’ambiente con mescita

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