Molino del Silvano

Pannello 46 - Ubicazione

L’edificio, destinato alla produzione e alla vendita del pane, fu costruito intorno al 120 d.C. e venne distrutto da un incendio alla fine del III secolo d.C.

Presentava sei tabernae (ambienti per la vendita) (A) sulla fronte, mentre le stanze più interne, pavimentate con basoli, erano adibite alla macinatura del grano (B) e alla realizzazione degli impasti di farina (C), come attestato dalla presenza di macine e vasche in pietra lavica; nell’ambiente d’angolo, caratterizzato dalla presenza di un grande forno (D), avveniva la cottura del pane.

Pannello 46 - Figura 1Assonometria ricostruttiva dell’edificio
(T. Bakker)

Il panificio era in collegamento diretto con i Grandi Horrea, sul lato opposto della strada, in cui veniva conservato il grano.

Un passaggio scoperto alle spalle del panificio fu trasformato nel III secolo d.C. in un ambiente di culto di Silvano (E), divinità popolare dei campi e dei boschi.

Pannello 46 - Figura 2Rappresentazione di mugnaio dalla Necropoli di Isola Sacra Pannello 46 - Figura 3Ricostruzione del sistema di funzionamento di una macina
(A. Pascolini)

Pannello 46 - Figura 4Acquerello con rappresentazione degli affreschi del sacello

Per approfondire: Ostia racconta - Un busto di Giove formato tascabile

Per approfondire: Ostia racconta - La statuetta di Lare

Per approfondire: Ostia racconta - Un piccolissimo Eracle fanciullo

Per approfondire: Ostia racconta - L'amuleto del mercante

Vedi anche: