Cd. Curia

Pannello 61 - Ubicazione

Questo edificio, costruito in laterizi tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., era originariamente rivestito in marmo e costituito da un pronao con sei colonne (A) e da una cella (B), fiancheggiata da due corridoi (C).

Tradizionalmente identificato come Curia, ovvero luogo di riunione dei Decurioni (il consiglio cittadino), sembra più probabilmente ricollegabile al collegio dei Seviri Augustales, addetti al culto della casa imperiale.

Tale interpretazione si basa sul rinvenimento, all’interno dell’edificio o nelle immediate vicinanze, di frammenti delle liste dei Seviri stessi: è stato quindi ipotizzato che potrebbe trattarsi del luogo di culto del collegio, come suggerisce anche l’articolazione della pianta, assimilabile a quella di un edificio templare.

Pannello 61 - Figura 1Lista dei Seviri Augustales (228 d.C.)
P. Petronio Omy[---] / Q Q[---] / P. Claudius Callid[---] / M. Terentius Her[---] / A. Egrilius Victori[---] / Q. Vettius Aphrodis[---] / P. Aelius Zosimio[---] / C. Prastina Alexander[---] / T. Clavdivs Agathopus Q[---] / P. Plotius Thalasseros Q Q[---] / C. Annius Evtyches Q Q[---] / P. Clodius Straton Q Q D[---] / P. Scantius Addas Q Q D D[---] / Q. Aiacio Modesto II[---] / M. Maecio Probo Cos[---] / Q. Vettio Aphrodisio / A. Livio Stratone / C. Prastina Alexandro / A. Egrilio Victorico / Q Q // M[---] / Sex[---] / L. Osti[---] / M. Vale[---] / M. Aemi[---]

Pannello 61 - Figura 2Dettaglio del pavimento in marmo della Curia

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