Caseggiato dei Dolii

Pannello 50 - Ubicazione

Il caseggiato, con funzione commerciale, sorse contemporaneamente alla vicina Insula dei Dipinti in età adrianea (117-138 d.C.).

Era caratterizzato da una fila di botteghe aperte sulla strada e da un vasto spazio retrostante: quest’ultimo fu trasformato agli inizi del III secolo d.C. in deposito di grandi contenitori per liquidi (olio, vino), che venivano in parte incassati nel terreno (dolia defossa).

Pannello 50 - Figura 1Incisione con veduta generale del Caseggiato dei Doli
(P. Petri)

Alcuni doli conservano ancora incisi dei numeri, che ne indicano la capacità in amphorae, unità di misura che equivaleva a circa 26 litri.

All’interno dei dolia sono state trovate circa 400 matrici di terracotta, forse per dolci, con raffigurazioni mitologiche, teatrali, erotiche e circensi, da distribuire nel corso dei banchetti pubblici o venduti in occasione degli spettacoli.

Pannello 50 - Figura 2Matrici di terracotta e relativi calchi in positivo

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