Tempio dei Fabri Navales

Pannello 83 - Ubicazione

Costruito all’epoca dell’imperatore Commodo (fine II secolo d.C.), il tempio fu eretto sul lato di fondo di un cortile porticato.

Pannello 83 - Figura 1Ricostruzione prospettica del tempio
(G. Caraffa)

Qui si conserva la base di una statua con iscrizione che ricorda Marzio Filippo, patrono dei fabri navales (la corporazione dei costruttori di navi, che era la più importante della città), a cui si deve la realizzazione del tempio.

Pannello 83 - Figura 2Veduta generale del tempio al momento dello scavo

Sono inoltre presenti numerose colonne di marmo greco, che recano l’iscrizione “Volusianus”, in cui può essere riconosciuto un esponente dell’aristocrazia romana attivo nel commercio dei marmi pregiati, forse identificabile con Volusiano Lampadio, prefetto urbano nel 365-366 d.C., o con il discendente omonimo, che ricoprì la stessa carica nel 417-418.

Pannello 83 - Figura 3Dettaglio di una colonna con l’iscrizione “Volusianus Pannello 83 - Figura 4Iscrizioni e sigle sulle colonne
(T. Semeraro)

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