Schola del Traiano

Pannello 84 - Ubicazione

Interpretato come sede del collegio dei fabri navales (costruttori di navi), l’edificio è tradizionalmente datato nel II secolo d.C., ma studi recenti hanno proposto una cronologia al III secolo d.C.

Era caratterizzato da un solenne prospetto a esedra con colonne (A), da un vestibolo con ambienti laterali dotati di nicchie (B), in uno dei quali era collocata la statua dell’imperatore Traiano.

Pannello 84 - Figura 1Ricostruzione assonometrica dell’edificio
(I. Gismondi)
Pannello 84 - Figura 2Prospetti dell’edificio
(G. Goldoni)

All’interno, l’edificio si articolava intorno a un grande cortile con colonnato laterizio e vasca centrale (C). Il cortile e la parte di fondo dell’edificio furono trasformati con l’inserimento di una sala da banchetto (D) e di altre stanze di rappresentanza, decorate con pavimenti a intarsi marmorei e affreschi parietali ad imitazione di rivestimenti in marmo.

L’edificio sorse su precedenti abitazioni, la più antica delle quali (detta Domus dei Bucrani) è databile al I secolo a.C. A una domus della prima età imperiale (E) appartengono invece un peristilio e ambienti con mosaici, oggi parzialmente ricostruiti nel cortile della Schola.

Pannello 84 - Figura 3Statua di Traiano
(Museo Ostiense)
Pannello 84 - Figura 4Mosaico della sala da banchetto D
Pannello 84 - Figura 5Pitture della Domus dei Bucrani

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