Procedimenti

Applicazione dell'articolo 103, comma 1 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 e dell'articolo 37 del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, 'Sospensione dei termini procedimentali amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza'

Art. 103 e art. 37 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza) 1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 maggio 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Il Parco archeologico di Ostia antica, in applicazione del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 e del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, attuerà ogni misura organizzativa idonea ad assicurare la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati.

 

Dichiarazione di interesse culturale

La dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento formale che riconosce la sussistenza dell'interesse archeologico, architettonico, artistico storico o etnoantropologico dei beni (Decreto legislativo n.42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio” art.13).

Il decreto viene emesso dal Segretariato regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, mentre la fase istruttoria è di competenza del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Il Parco Archeologico cura l’aggiornamento dell’elenco dei beni per cui è intervenuta la dichiarazione di interesse culturale e rilascia, su richiesta, le relative certificazioni.

Procedura per i beni di proprietà privata

  1. Il Parco Archeologico avvia il procedimento per il riconoscimento dell'interesse culturale, anche su motivata richiesta della Regione e di ogni altro ente territoriale interessato o su richiesta del proprietario, dandone comunicazione al proprietario, possessore o detentore del bene (art. 7 L. n.241/1990) tramite raccomandata A/R o mediante forme di pubblicità idonee; nel caso di complessi immobiliari la comunicazione è inviata al sindaco del comune nel quale è ubicato l'immobile (D.Lgs 42/2004 art.14, comma 3).
  2. Il soggetto interessato può, entro un termine fissato dal Parco Archeologico, ma comunque non inferiore ai 30 giorni, presentare le proprie osservazioni.
  3. Trascorsi i termini del procedimento previsti dalla legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, il Parco Archeologico, valutate le eventuali osservazioni inoltra la proposta formale di riconoscimento di interesse culturale alla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, ufficio a cui compete l'emissione della dichiarazione di interesse culturale, che verrà notificata ai proprietari e poi trascritta, a cura del Parco Archeologico di Ostia Antica, sui relativi registri immobiliari.

Procedimenti conclusi